venerdì 21 aprile 2023

Ti censuro!!! Canzoni insospettabili censurate negli ultimi 60 anni

 


Pietra miliare della canzone italiana. Nel 1966 il verso “Mi han detto vai nel Vietnam e spara ai Vietcong” provocò un’interrogazione parlamentare. L’accusa era una dichiarata critica alla politica estera del Bel Paese amico fraterno degli Stati Uniti. Tutto risolto con una cura onomatopeica: “Mi han detto vai nel tatatà e spara ai tatatà”. Mitragliatrice rulez.

Oscurata dalla Rai, fuori dalle top ten ma trasmessa da Radio Vaticana – che spesso prendeva iniziative in controtendenza. Nulla servì a Francesco Guccini, autore del brano che divenne un successo underground, citare le fonti (da Nietszche a l’Urlo di Allen Ginsberg). E pensare che si trattava di una canzone di speranza. Basta ascoltare il ritornello finale. Di sicuro prese più bastonate Giorgio Gaber con Io se fossi Dio, invettiva contro una “falsa” morale cattolica e laica allo stesso tempo.

Arrivederci a tutti

La Sineddoche

 La sineddoche è ....